Alessandro Manzoni 150. Sala Rari in Biblioteca Nazionale di Napoli

Nella prestigiosa cornice della Sala Rari nella Biblioteca nazionale di Napoli si è svolto uno degli incontri più significativi fra le celebrazioni di Alessandro Manzoni a 150 anni dalla scomparsa. All’elegante introduzione della direttrice dott.ssa sa Maria Iannotti è subito seguito il dotto intervento del professor Pierfranco Bruni che ha catalizzato l’attenzione esponendo il tema condiviso Manzoni-Vico. Non è mancata un’indagine nelle tragedie e di quanto queste siano state propedeutiche alla stesura del romanzo, con l’invito a cogliere i significati più riposti e trarne un insegnamento morale. Appassionante il contributo della Dirigente Scolastica professoressa Maria Teresa Alfonso dell’Istituto Casalino di Sn Marzano (TA) che con le docenti ha illustrato il lavoro dei ragazzi sul nostro Don Lisander, senza ignorare nessuna forma di comunicazione e dando ampio spazio alla fantasia creativa tipica dell’età. Ancora una volta si conferma il concetto che nella scuola è vincente la formula professionalità-passione. Pierfranco Bruni, con le sue innate capacità comunicative, ha trasmesso i contenuti salienti raccolti nel libro “La Tradizione in viaggio” edito da Marco Solfanelli, volume che si apre con un saggio proprio con un saggio del Bruni ideatore e coordinatore di tutto il progetto Manzoni 150, a cui hanno partecipato altri autori, ha aperto nuove chiavi di letture che predispongono a ulteriori studi guardano al Manzoni come all’anticipatore del Novecento alle porte. Con la parola dello psichiatra dott. Antonio Mancini sono subentrate riflessioni profonde sulla conversione e sulla interpretazione di essa. Un pubblico attento, e non poteva essere altrimenti, fra cui spiccavano figure autorevoli del panorama letterario, politico e teologico nazionale.

Franca De Santis