“In percezione di sorriso” Pierfranco Bruni in ricordanze e incontri.

“In Percezione di sorriso” di Pierfranco Bruni. Una pagina di questo libro guarda a Termoli. Luogo di terra e di mare. Luogo dei Mediterranei ampi. Luogo di sorrisi nel silenzio, se sorridi non parli, comunicano gli sguardi. Luogo di conversazioni senza luci ma mai al buio. Termoli, una tappa nei percorsi di anni dove il vento porta sussurri e danze incomprese e palesi. La percezione di sorrisi con sorelle perse mai perdute in abbracci tenaci  e forti.
Ti chiedo di non morire in questa luce di mare per un gesto di tramonto. Conta i passi che hai perso in questi anni di viaggio in cerca di dimenticanza. Non morire ancora una volta perché più vai via e più la tua assenza racconta la tua presenza. Ti prego di restare almeno per un frammento di frase nelle mie parole che hanno di me il tuo silenzio.
L’ombra, le parole, lo spazio e il tempo è qui che vagano i cercatori di verità fra infedeltà e maldicenze. Fra i benpensanti e i malpensanti arrivarono i pensanti, furono faro e segnarono il cammino e la via.
Un quaderno potrà cambiare colore di copertina mai di contenuti. Ma che ne può sapere chi non ha letto il testo?

Franca De Santis