Pierfranco Bruni oggi 26 febbraio all’UniBa

Pavese “oltre l’intolleranza ideologica”, questo il tema portante della Lectio Magistralis di Pierfranco Bruni e dell’evento di oggi, alle 17, nel centro Polifunzionale dell’Università “Aldo Moro” (l’ex Palazzo delle Poste) organizzato dalla Stargate Universal Service Adv a guida e coordinamento della sua presidente, Mariella Ragnini de Sirianna, con la partecipazione di diversi istituti e associazioni e il patrocinio del prestigioso Ateneo.

Non a caso questo appuntamento, sta facendo le cose in grande l’Università di Bari per festeggiare i suoi 100 anni, l’anno prossimo (v. anche Corriere PL del 20 gennaio u,s,) per rilanciarsi e proporsi come merita tra i migliori e più accreditati “mega atenei statali” italiani, grazie alle assolute eccellenze accademiche che vanta, anche per evitare la fuga dei migliori giovani talenti locali verso altre realtà che, per ora e almeno sulla carta, offrirebbero migliori opportunità di inserimento dopo il conseguimento della laurea.<br>
Quanto mai felice, dunque, la scelta caduta su Pierfranco Bruni per questo avvenimento, trattandosi di uno dei massimi intellettuali italiani, ma solo meno noto di altri, almeno al grande pubblico, perché schivo delle arene televisive. Stiamo infatti parlando di un autore davvero impossibile da raccontare in poche righe per i tanti ruoli e incarichi di assoluto prestigio ricoperti, oltre alla sua attività di giornalista, scrittore e poeta…insomma di un pugliese – per quanto d’adozione – che è una vera e propria punta di diamante della cultura in Italia: basti per tutto citare la sua recente nomina da parte del Ministero della Cultura come Presidente della Commissione per la “Capitale del Libro 2024”, oltre a ben due candidature (nel 2015 e l’anno scorso) al “Nobel per la Letteratura” per il nostro Paese.

E con una dote in più, rispetto a tanti altri e forse più celebrati colleghi: non solo di far «conoscere il passato, per capire il presente e orientare il futuro» – per dirla con Tucidide – ma, all’occorrenza, persino di suggerire, dall’alto della sua indiscutibile conoscenza, le rotte giuste per raggiungere traguardi solo apparentemente visionari ma più che possibili.

Come è concretamente avvenuto, e di recente (v. Corriere PeL “Giovinazzo, sito Unesco?” del 12 gennaio u.s.) per l’incontro letterario clou di ”Libramiamoci per le Città di Puglia” che la sua conduttrice, Manila Gorio  ha fortemente voluto nella “Perla del nord barese”. E se a dirlo non è uno qualsiasi, ma un Pierfranco Bruni, già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della Cultura Italiana all’Estero oltre che viaggiatore internazionale da “Grand Tour” di una volta, come non credergli? Molte le associazioni interessate all’evento, l’incontro è aperto a tutti.

Enrico Tedeschi