Terra dei Padri – Il Giorno del Ricordo

Due parole su di un’antologia (di Alessandro Mella)

Il tema dell’esodo istriano-giuliano-dalmata e delle foibe carsiche ha trovato, finalmente, voce negli ultimi anni.

Per molto tempo parlarne pareva proibito (o proibitivo) e lo scrivente ricorda bene come ancora una ventina d’anni fa scriverne in qualche articolo comportasse il consiglio, severo seppur benevolo, di coloro i quali ti dicevano: “Di certi temi faresti bene a non parlare”.

Naturalmente, giovane e testardo com’ero ai tempi, non diedi mai peso a questi avvertimenti ed andai avanti dedicandomi, allora, soprattutto allo studio dei servizi di soccorso ed antincendi in quei territori e mesi apprendendo, dai diretti testimoni o dalle loro famiglie, storie incredibili. Ed anche, purtroppo, quelle legate alle foibe carsiche con conversazioni con i figli di uno di coloro che, tra i primi, si calarono in quell’orrore.

Memore di quelle testimonianze che mi furono date in custodia da quelle voci delicate ed ancora sofferenti, decisi di partecipare al Premio Letterario “Il Giorno del Ricordo” voluto dall’Associazione Culturale Terra dei Padri. Un concorso che ha raccolto varie forme di produzione artistica al fine di ricordare quegli eventi lontani ed il tutto grazie, in particolare, all’instancabile Franca De Santis presidente del sodalizio. A lei, in giuria, si sono affiancate varie figure di primissimo piano tra le quali fa piacere ricordare lo stimato Pierfranco Bruni e la scrittrice Stefania Romito.

Da questa iniziativa è nato il volume che raccoglie i testi che la giuria stessa ha reputato meritevoli di pubblicazione.

Tra loro citiamo i vincitori del premio tra i quali figura anche, lo ammetto, lo scrivente:

Si sono aggiudicati i primi premi: Lamberto Maria Amedei (Verona) per la poesia “Fiume lontana”; Gioia Senesi (di Matelica – MC) con il racconto “Sinfonia” a pari merito con Roberta Mazzoni (Jesi – AN) con il brano “Michiamo Graziano”; gli allievi dell’Istituto Omnicomprensivo (Città Sant’Angelo – PE) con il brano “Un mare di dolore, un mare di amore” per la categoria “Giovani”.

Si sono aggiudicati i secondi premi: Serenella Minichetti (Cascina – PI) per la poesia “La bambina con la valigia” a pari merito con Alfonso Gargano (Salerno) con la lirica “Restare o andare”; Alessandro Mella (Viu’ – TO) con il racconto “Io ci sono già stato” e Gabriele Casafino (Torino) con il brano “Più non lo ricordo” per la categoria “Giovani”.

Si sono aggiudicati i terzi premi: Alessandra Sorcinelli (Cagliari) con la lirica “Martirio”; Giuliana Donorà (Torino) e Marco Brecevich (Roma) con il racconto “Dal grande raccordo anulare”; Andrea Verrocchio (Pescara) con il brano “Abisso” per la categoria “Giovani”.

Le Menzioni di Merito per la sezione “Poesia” sono andate ai seguenti autori: Tony Fabrizio (Bonito – AV) con “Nonna Maria”; Cristina De Giorgi (Roma) con “Il sorriso di Norma”; Patrizia Stefanelli (Itri – LT) con “Pasqua Toffetti”. Per la sezione “Racconto”: Rosa Pugliese (Venosa – PZ) con “Fovea, il peso dei corpi”; Eligio Burul Simat (Mantova) con “Cambio”; Cristina De Giorgi (Roma) con “Frammenti di luce e memoria”. Per la sezione “Giovani”: Roberta Smargiassi (Vasto) con “Senza terra madre”; Alessio Manfredi Selvaggi (Campobasso) con “Il treno dei colori spezzati”; Francesca Marin (Udine) con “Mio nonno un profugo istriano”.

Il volume è stato dato alle stampe da Tabula Fati, editore di Chieti molto attivo sul piano culturale, ed è aperto da una presentazione del già citato Pierfranco Bruni. Assai graziosa è la copertina, opera di Marica Caramia, la cui immagine sintetizza con efficacia l’impegno costante dell’associazione che ha voluto questo evento.

Il libro si presenta piacevolissimo a maneggiarsi, carta pregiata, caratteri di formato comodamente leggibile, impaginazione sobria e spartana come si conviene a quei libri che non hanno bisogno di fronzoli ed orpelli per farsi valere.

Lungo più di centotrenta pagine si susseguono i racconti e le poesie attraverso i quali gli autori e le autrici hanno voluto trasmettere le loro emozioni e sensazioni legate alle terribili vicende dei nostri confini orientali. Ridando voce a chi l’aveva perduta, cercando di mantenerne vivo il ricordo, salvando il loro dolore non per feticismo indecoroso ma per amore della verità e della giustizia, per far si che quel dolore e quel sacrificio non vengano vanificati, ancora di più, da un oblio complice del male di ieri e pronto ad aprire alla strada a quello di domani. Quello che la testimonianza e la memoria vogliono fermare sbarrandogli la strada con muri di cultura, storia ed umanità profonda.

Ecco, quindi, il valore di questa pubblicazione.

Essa va a rinforzare l’arsenale pacifico di chi al male assoluto del passato non vuole permettere infelici ritorni. Ciò viene ben confermato dal testo in quarta di copertina:

Una raccolta di elaborati dedicati ai massacri delle Foibe e all’esodo giuliano dalmata; un atroce evento storico che l’Associazione culturale “Terra dei Padri” ha voluto ricordare nella terza edizione del Premio Letterario di cui l’antologia è singolare espressione.

Un insieme di lavori letterari, accuratamente selezionati dalla Giuria di qualità, suddivisi in tre sezioni (Racconti, Giovani, Poesie), in cui si percepisce un forte lirismo panico, nel pieno della consapevolezza che è la memoria a custodire l’essenza salvifica della redenzione.

In queste espressioni letterarie si cela un pathos eidetico che fa acquisire alla testimonianza storica un valore fortemente ontologico.

Una costante che unisce i diversi elaborati, soltanto in apparenza differenti, è il valore di un’infanzia violata, la denuncia delle atroci conseguenze di una “disumanizzazione dell’anima” in direzione dell’imprescindibile tutela di ciò che di più prezioso abbiamo.

È l’umanità a renderci umani, e non possiamo permetterci di perderla o dimenticarla.

Del resto, pace e tolleranza si costruiscono solo così. Con fiumi di memoria su letti di parole. Cosa che ben fa questo libro la cui lettura raccomando di cuore.

Alessandro Mella

TERRA DEI PADRI

Terza edizione dedicata al “Giorno del ricordo”

Edizione 2022

Presentazione di Pierfranco Bruni

Copertina di Marica Caramia

[ISBN-979-12-5988-120-5]

Pag. 136 – € 11,00